#35 - Dimmi cosa mangi e ti dirò chi sei
Ci sono due tipi di persone al mondo, quelli che mangiano per vivere e quelli che vivono per mangiare. Noi italiani, inutile dirlo, siamo gli ambasciatori universali della seconda categoria. E non solo, lo facciamo con passione, con l’arroganza di chi sa di essere nato nel paese della carbonara e del ragù e quindi non ha nulla da dimostrare. Negli ultimi anni la moda culinaria è esplosa, tutti aspiranti MasterChef. Pronti a spiegarti nei dettagli come hanno cucinato la loro ultima creazione, anche se il risultato è… discutibile. Tu ascolti, annuisci educatamente, mentre dentro senti nascere un irresistibile desiderio di trasformarti in Joe Bastianich, ma poi, ovviamente, ti limiti a un diplomatico: Buono.
Ma, scherzi a parte, per noi italiani il cibo non è solo cibo. È cultura, è tradizione, è il cuore della socialità. Io sono cresciuto in una famiglia dove, durante le feste, la tavola diventava il centro del mondo. Pranzi interminabili in cui si discuteva del menu serale mentre si stava ancora mangiando il dolce. A volte mi veniva il dubbio che il piano segreto fosse farmi ingrassare abbastanza da trasformarmi in salsicce a gennaio!
Ma ecco il punto. La tavola non è solo il posto dove si mangia. È il posto dove parli, ridi, discuti e condividi. Ed è anche lo specchio della nostra società. Le nostre scelte alimentari raccontano chi siamo. Le nostre priorità, le nostre insicurezze e i nostri desideri. Dal boom del cibo salutista al plant-based, fino all’attenzione crescente per l’impatto ambientale. Ciò che mettiamo nel piatto è un linguaggio, una cultura, uno specchio. Riflette chi siamo oggi, e anche, chi vorremmo essere domani.
Il cibo è un riflesso delle trasformazioni sociali
Perché parliamo di cibo in questo podcast? Con questo episodio introduciamo un nuovo macrotema, l’alimentazione. Il cibo ha quattro funzioni principali, la sopravvivenza, il gusto, il benessere e la socialità. Ci concentreremo sulle ultime due, perché credo che siano particolarmente utili per il nostro lavoro e rilevanti per chi si occupa di bellezza e benessere. Parleremo di come le scelte alimentari influenzano non solo il benessere fisico, ma anche quello mentale e l’aspetto estetico. Inoltre, il cibo è un riflesso delle trasformazioni sociali, e questo lo rende ancora più interessante per chi, come noi, vuole capire meglio le persone e il loro modo di vivere.
Voglio sottolineare, come sempre, un concetto fondamentale. Per costruire un’attività che risponda davvero alle esigenze delle persone, dobbiamo conoscere la loro visione del mondo. E per costruire una comunicazione che produca risultati positivi, dobbiamo conoscere il loro linguaggio. Naturalmente le vostre persone e non quelle dei guru con le risposte pronte in tasca. Questo vale per qualunque mercato e per qualunque gruppo sociale.
CIBO2050 esplora i cambiamenti delle nostre abitudini alimentari
Ma torniamo al cibo. Lo scorso dicembre CirFood District, un centro di ricerca sull’evoluzione del cibo, ha presentato un ebook intitolato CIBO2050. Questo studio esplora i cambiamenti delle nostre abitudini alimentari nei prossimi venticinque anni, molti dei quali sono evidenti già oggi. Secondo l’ebook, la nostra alimentazione si orienterà sempre più verso una dieta sostenibile e prevalentemente vegetale, pur mantenendo elementi della dieta mediterranea.
Si darà più spazio a proteine alternative, come i legumi le alghe e le piante, che contribuiscono al benessere fisico e hanno un impatto positivo sull’ambiente. Non significa che le proteine di origine animale spariranno, ma il consumo di carne e formaggi diminuirà drasticamente, anche per la crescente consapevolezza degli impatti ambientali che gli allevamenti intensivi hanno.
Inoltre la consapevolezza che la salute, il benessere fisico e quello psicologico partono dalla tavola ci porterà a ridurre le porzioni, a evitare gli eccessi e ad abbandonare completamente gli alimenti ultra-processati, poveri di nutrienti e ricchi di zuccheri.
Queste sono solo alcune indicazioni che emergono dall’ebook, se volete approfondire il tema, potete scaricarlo gratuitamente dal sito di CirFood District.
Sette famiglie su dieci consumano prodotti a base vegetale
Queste attenzioni per l’alimentazione sana e a basso impatto ambientale è evidente già oggi. Sette famiglie su dieci consumano prodotti a base vegetale e quasi una su due li acquista abitualmente. Parliamo di alimenti che sostituiscono le proteine tradizionali, come burger vegetali e sostituti del formaggio. Inoltre nel 2024 gli integratori e le vitamine sono stati i prodotti più ricercati online.
Se non avete ancora preso in considerazione questo tema per il vostro Centro Estetico, potrebbe essere il momento di iniziare. Pensate anche ad una collaborazione con una nutrizionista, porterebbe vantaggi ad entrambe.
Un altro aspetto da non trascurare è la sostenibilità. È un tema di cui si parla da anni, ma che qualcuno percepisce ancora come qualcosa di cui preoccuparsi domani. Oltre ad essere un dovere di tutti, la sostenibilità non è più un argomento da sottovalutare. Se pensate a come la società sia pronta a modificare le abitudini alimentari in favore della sostenibilità, immaginate quali saranno, e quali sono, le aspettative in tutti gli altri ambiti. Il vostro Centro Estetico è pronto a rispondere a questa sensibilità crescente?
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